La seduta estiva del Consiglio Metropolitano del 25 giugno
2004
Venerdì, il 25 giugno 2004, si è tenuta, nella residenza
metropolitana, la seduta ordinaria del Consiglio metropolitano,
presieduta da Sua Eminenza il nostro padre metropolita Iosif. Il
Consiglio, a cui hanno partecipato Sua Eccellenza il vescovo
vicario Siluan, gli altri vicari diocesani, i consiglieri
metropolitani e i superiori dei monasteri, ha esaminato i
problemi correnti della vita pastorale e missionaria della
Metropolia, concentrati attorno a sei temi:
Le attribuzioni di Sua Eccellenza il vescovo vicario
Siluan
Le attribuzioni della Sua Eccellenza il vescovo
vicario Siluan sono state rappresentate fino ad ora dai problemi
liturgici e monacali, dalla pastorale dei giovani e dalla
responsabilità della Spagna, del Portogallo e del sud della
Francia. A causa dell’aumento del numero delle parrocchie in
Italia e della necessità di un interlocutore in questo paese per
il dialogo con la Chiesa romano-cattolica, Sua Eccellenza Siluan
è stato solleccitato, alla proposta del Metropolita Iosif, di
occuparsi principalmente delle attività pastorale in
Italia.
Sua Eccellenza Siluan avrà prossimamente una residenza in Italia
(Italia del nord o Roma), mentre al Monastero di Malvialle (la
residenza attuale) proseguirà il lavoro già cominciato. Per
quanto riguarda l’intitolazione, se ne cercherà una locale di una
città italiana, antica sede vescovile che attualmente non
funziona più. In Italia, Sua Eccellenza Siluan sarà ricordato
nelle litanie subito dopo il Metropolita. E’ da ritenere il fatto
che il Metropolita Iosif ha già richiesto a varie riprese la
creazione di un’Assemblea dei Vescovi Ortodossi in Italia secondo
il modello della Francia.
La precisazione della data dell’Assemblea diocesana
metropolitana del 2005
La data che il Consiglio ha ritenuto
riguarda i giorni del 29 e 30 giugno, 1 e 2 luglio 2005; così
sarà possibile l’organizzazione di un tale congresso, al quale
saranno posti i problemi di tutta la Metropolia; inoltre, sarà
organizzato anche un incontro delle donne e uno dei giovani e
saranno affrontati i problemi finanziari. L’Assemblea si terrà a
Limours e sarà aperta, oltre ai mandatari delle parrocchie, a
tutti gli interessati.
La nomina di arcipreti
Si tratta della creazione in tutta
la Metropolia, seguendo l’esempio dell’Italia (Torino, Milano,
Padova, Roma, Bari) e non solo, di centri missionari regionali,
raggruppando le parrocchie di una certa zona attorno ad una
parrocchia principale. Così, gli arcipreti avrebbero un ruolo
missionario e pastorale, e non un semplice ruolo
amministrativo.
La nomina di preti nelle parrocchie
La Metropolia ha
ricevuto più richieste da parte di preti celebranti in Romania.
Ci sono certe condizioni da riempire per poter celebrare in
Occidente, che sono prese in considerazione prima
dell’attribuzione di una parrocchia.
La creazione di nuove parrocchie
Ci sono varie nuove
parrocchie che sono state già create o che sono in corso di
creazione, sopprattutto in Spagna e in Italia. In quest’ultimo
paese si pone il problema di certi preti senza protezione
canonica che cercano ad attirare i fedeli romeni. Per uno di loro
è stata richiesta al Santo Sinodo la deposizione dal sacerdozio.
In Spagna, il riconoscimento ufficiale della nostra Chiesa il 3
giugno a.c. contribuirà alla regolarizzazzione dei problemi
amministrativi e allo sviluppo della missione e della pastorale
tra i romeni emigrati. In Francia, più preti e fedeli dell’
UACORO hanno fatto la richiesta di essere ammessi nella nostra
diocesi, in seguito alla risposta dell’Assemblea dei Vescovi
Ortodossi di Francia riguardando la loro sollecitazione di
ritornare nella comunione della Chiesa Ortodossa. Queste
parrocchie saranno accettate nella Metropolia, in conformità con
le decisioni dell’AEOF. Inoltre, esistono dei progetti di
costruzione di chiese a Strasburgo, Lisbona, Torino, Bruxelles,
Londra.
Precisazione delle date e dei temi per le conferenze
sacerdotali
Gli incontri del clero superiore saranno
organizzati separatamente: in Francia (25.09 a Limours), Italia
(16.10 a Torino o Padova), Svizzera, Spagna (la data e il posto
saranno precisate). Per quest’anno è stato ritenuto lo stesso
tema : “Le relazioni ecumeniche nella prassi; il problema dei
matrimoni misti”.
Cose varie
Sono stati esaminati altri diversi problemi,
tra cui il più importante è il progetto del Dipartimento di
formazione permanente e di catechismo per i preti e i laici.
Questo dipartimento proporrà delle sessioni di formazione la sera
e nei fine settimana, riguardando la teologia liturgica (anche la
musica ecclesiastica), il catechismo e l’omiletica, la pastorale,
l’esegesi e il dialogo con la società.
COMUNICATO DELLA SEGRETERIA METROPOLITANA